Walter
Veltroni
La scoperta dell'alba
2006
Un doloroso mistero e le ferite degli anni di piombo in un romanzo forte e toccante
che parla a ciascuno di noi. Nel passato di Giovanni Astengo - poco più
di quarant'anni, una moglie in carriera e due figli amatissimi - c'è
una ferita mai rimarginata: una domenica mattina, quando lui aveva tredici anni,
suo padre è scomparso per sempre, senza un perché. In un'alba
d'agosto, Giovanni prova l'impulso di tornare nel casale di campagna della sua
famiglia, abbandonato da decenni. Dentro c'è un telefono di bachelite.
Quel vecchio oggetto dimenticato diventa lo strumento per aprire un varco nella
barriera del tempo, per fare luce su quel doloroso mistero. Il primo romanzo
di Walter Veltroni racconta la forza e lo strazio dei sentimenti; è un'imprevedibile
indagine, un viaggio nella trama dei nostri giorni e una dolorosa immersione
nella storia insanguinata degli anni di piombo, rivisitata dallo sguardo della
generazione successiva, quella dei figli. I figli di chi ha e di chi è
stato ucciso. La scoperta dell'alba è un'appassionata dichiarazione d'amore
e di fede nel potere unico della letteratura e dell'invenzione fantastica: il
potere di svelare il senso nascosto delle cose, e di regalarci un'impossibile
consolazione.